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4.000 FOLdaily

Siamo nel 2016, anno in cui Freeonline entra nel suo ventesimo di vita. No, non stiamo sbagliando i conti, era difatti il Dicembre 1996 quando creai la prima, rudimentale, versione di quello che poi sarebbe diventato un sito che mi avrebbe dato molte soddisfazioni.

Era invece il 1999 quando FOLdaily, quella che poi sarebbe divenuta la principale newsletter collegata al sito Freeonline.it, ebbe inizio. Ora siamo di nuovo nel 2016, è Mercoledì 27 Gennaio quando esce il numero 4.000 del WebMagazine gratuito via email di Freeonline.it: FOLdaily.

4.000 pubblicazioni, 4.000 giorni lavorativi, 4.000 mattine in cui il sottoscritto entra in ufficio e, come prima cosa, prepara ed invia ai circa 24.000 utenti iscritti, il nuovo numero giornaliero della newsletter. Capisco che agli occhi di un lettore, queste autocelebrazioni lasciano il tempo che trovano, ma 4.000 è un numero che, almeno ai più attenti, non può passare inosservato.

Vorrei raccontare le emozioni che mi passano per la testa quando rifletto su quel numero. Quando penso a cosa significano 20 anni di Internet. Parliamo di preistoria di editoria Web, molti di voi magari non erano nemmeno nati ed ora sono maggiorenni. Vorrei raccontare le emozioni dicevo, ma non ci riesco. Sono troppe, sono confuse, ma una cosa è certa… sono orgoglioso!

Sono orgoglioso e lo sono per tanti motivi. Perché sono partito da zero? Si, certo. Perchè non abbiamo mai avuto/investito una lira/euro per promuovere il sito ed ha raggiunto, nei momenti più floridi, oltre 8 milioni di pagine viste al mese? Capisco, non siamo ma diventati Google, ma Si, anche per questo. Perché nel frattempo sono nati e morti, anche con colossi alle spalle, un tot di tot di siti Web? Perché si sono praticamente estinte le Web directory e noi siamo ancora qui? Si, Si!

Era il secolo scorso e ricordo che mi collegavo ad Internet col “modemmino”, cercavo un sito da recensire, lo navigavo e lo memorizzavo (in testa)… poi mi scollegavo e scrivevo ciò che ricordavo. Era difatti troppo costoso stare sempre collegati. Faticoso, ma estremamente affascinante (o almeno, allora lo era).

Mi viene da citare il motto dei “Satiri”, la squadra che rappresenta mio/nostro rione (Barbaricina) dello storico Gioco del Ponte di Pisa, che dice: “Vecchio e decrepito sono, ma portami rispetto o ti bastono”. Io, i miei soci Enrico e Claudio, Freeonline, la nostra società PuntoWeb.Net, i nostri primi due uffici (il primo era in casa mia)… FOLdaily stessa che celebriamo oggi, tutti veniamo da lì.

Che dite allora, arriviamo a 5.000? Boh, se volete provarci con noi, vi aspettiamo… su www.foldaily.it potete registrarvi gratis, e se poi non vi piace potrete rimuovervi con un click. Vi aspettiamo!

Grazie!

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