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Secondo il professor Vincenzo Esposito “l’industria della nostalgia è l’unico settore che non conosce crisi, e non licenzia nessuno.” Partendo da questa considerazione e optando per una ricognizione a ritroso, si fa fatica a non individuare nello scrittore statunitense Stephen King, la chiave di lettura necessaria per confermare questo assunto. Il 2016 conferma questa tendenza, o per dirla con un termine che sarebbe caro al buon Simon Reynolds, questa retrotendenza.

Per chi avesse seguito la programmazione audace di Nexflix, azienda operante nella distribuzione via internet di film, serie televisive e altri contenuti d’intrattenimento, sarà difficile ignorare che almeno uno dei format distribuito nel corso della passata estate, risponde ai requisiti minimi di questa cosiddetta industria della nostalgia. Basti pensare poi al successo dei Pokemon Go, e alla riproposta di alcuni vecchi successi, come Super Mario Bros e la stessa Nintendo, che risulta essere tra i trend topic di questo autunno 2016, per capire quanto l’industria dell’intrattenimento e dello svago per adulti abbia pescato con abilità e maestria dal grande calderone del passato, non tanto remoto. Nei giorni scorsi e sempre in ottica kinghiana, una interessante rassegna di film del 1986, tra cui alcuni classici come Top Gun o Il colore dei soldi di Scorsese, mostra come il film Stand By Me, sia rimasto nell’immaginario collettivo di quel periodo. Tornando a Netflix, la serie tv Stranger Things è rimasta nei cuori degli abbonati e degli utenti attivi sulla rete, che ne hanno decretato il successo istantaneo e planetare. La serie ha avuto così tanto apprezzamento e critiche positive da far subito pensare a un secondo capitolo che è già in fase di realizzazione, a quanto pare.

Nostalgia canaglia, che negli ultimi tempi ha colpito anche i neo-quarantenni che intasano il web e social con la riproposizione di gadget, giochi e soprattutto video giochi, consolle e arcade d’epoca. Si passa dal leggendario Amiga fino al Commodore 64, e non finisce qui, visto che questo trend pare possa raggiungere il suo picco massimo, nel corso del 2017. In un mondo dominato ormai da internet e dove in rete è possibile accedere a ogni tipo di servizio e di gioco, questa è una cosa che ha dello straordinario. Del resto l’industria dell’intrattenimento per adulti si è vista sempre estremamente ricettiva e pronta a rilasciare sul mercato giochi vintage e dal sapore vagamente retrò come ad esempio sul sito di giochi Mr Green dove il gusto e la maestria del casinò online, si fondono con uno storytelling azzeccato e davvero ben congegnato. Il tutto con un sapore vagamente ottocentesco che non disturba e con una grafica efficace ed accattivante. Esattamente il mix di elementi che hanno fatto la differenza motivando il successo della serie Stranger Things, un prodotto che i retromaniaci di tutto il mondo hanno subito amato ed incensato come serie dell’anno.

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